
Storia della cintura di sicurezza
Il primo progettista a brevettare le cinture di sicurezza fu nel 1903 il francese Gustave Desirè Liebau. Inizialmente queste “bretelle di sicurezza” non trovarono larga diffusione: a quei tempi le vetture non raggiungevano velocità elevate, inoltre i sistemi utilizzati non garantivano dal rischio di soffocamento.
La ricerca proseguì invece con le applicazioni negli sport automobilistici, finchè nel 1957 le cinture di sicurezza furono introdotte sperimentalmente in alcuni modelli di automobile.
I risultati furono molto positivi e nel 1960 vennero lanciate in commercio le prime cinture di sicurezza di serie.
In particolare si sostenne che le cinture, se montate in maniera corretta, avrebbero ridotto drasticamente la pericolosità dell'impatto del torace col volante in caso di brusca frenata.
Nel 1973 la Francia dichiarò le cinture obbligatorie per legge. In seguito tutte le nazioni occidentali, Italia compresa, seguirono l’esempio.
Le stime degli esperti di statistica sostengono che dagli anni ’60 ad oggi il numero di vite umane salvate grazie alle cinture di sicurezza superi leggermente il milione mentre pare sia di gran lunga superiore il numero di lesioni gravi evitate.
Nel 2005 i conducenti sopravvissuti in tutta Europa grazie al fatto di aver allacciato le cinture di sicurezza risultano essere 11.770; analoghe stime degli USA indicano che nel 2004 la cintura ha salvato 15.200 persone consentendo un risparmio di 50 miliardi di dollari di costi sociali.
Il primo progettista a brevettare le cinture di sicurezza fu nel 1903 il francese Gustave Desirè Liebau. Inizialmente queste “bretelle di sicurezza” non trovarono larga diffusione: a quei tempi le vetture non raggiungevano velocità elevate, inoltre i sistemi utilizzati non garantivano dal rischio di soffocamento.
La ricerca proseguì invece con le applicazioni negli sport automobilistici, finchè nel 1957 le cinture di sicurezza furono introdotte sperimentalmente in alcuni modelli di automobile.
I risultati furono molto positivi e nel 1960 vennero lanciate in commercio le prime cinture di sicurezza di serie.
In particolare si sostenne che le cinture, se montate in maniera corretta, avrebbero ridotto drasticamente la pericolosità dell'impatto del torace col volante in caso di brusca frenata.
Nel 1973 la Francia dichiarò le cinture obbligatorie per legge. In seguito tutte le nazioni occidentali, Italia compresa, seguirono l’esempio.
Le stime degli esperti di statistica sostengono che dagli anni ’60 ad oggi il numero di vite umane salvate grazie alle cinture di sicurezza superi leggermente il milione mentre pare sia di gran lunga superiore il numero di lesioni gravi evitate.
Nel 2005 i conducenti sopravvissuti in tutta Europa grazie al fatto di aver allacciato le cinture di sicurezza risultano essere 11.770; analoghe stime degli USA indicano che nel 2004 la cintura ha salvato 15.200 persone consentendo un risparmio di 50 miliardi di dollari di costi sociali.
